Auguri!

Ho ricevuto questo biglietto di auguri.

L’ho apprezzato molto; apprezzo molto quando mi si offre una prospettiva – e che Prospettiva! – per “non avere paura”…

Vorrei condividerlo con gli amici del Bar.

Che bello se qualche amico avesse la possibilità di fare la stessa cosa!

La rivolta dei semplici.

La mia testimonianza, nella viva, calda speranza di un mondo migliore…

Fausto Corsetti

Ho vissuto parte dell’infanzia e tutta l’adolescenza con i problemi economici legati al pensionamento di mio padre, con annesse condizioni precarie di salute del medesimo.
In casa mia le cene al ristorante non sono mai esistite, lo spreco del cibo neppure, il consumo disinvolto di energia elettrica meno che mai, il cinema appena qualche volta; non c’erano calcio, palestra, danza (ballavamo da soli e giocavamo a calcio in mezzo alla strada, la musica sì, d’estate, nella banda del paese).
Oggi il contesto è cambiato, è diverso, più rilassato…
Ma, quanta insofferenza, quanta insoddisfazione affiorano sul volto delle persone che durante il giorno incrociano i nostri passi.
Sì, il volto delle persone: mi ha molto colpito Continua a leggere

La vita e i letti ben rifatti.

Ci facciamo aiutare dal cardinal Ravasi a cercare di “sbrogliare la matassa”. Almeno un po’: qualche nodo, districare qualche filo, liberare un passaggio. Anche se poi sicuramente la… paura non svanirà del tutto.  La citazione finale, pur non immediata, è decisiva! Ma gustiamo la chiarezza!

“L’uomo, fin che sta in questo mondo, è un infermo che si trova su un letto scomodo più o meno, e vede intorno a sé altri letti, ben rifatti al di fuori, piani, a livello; e si figura che ci si deve star benone. Ma se gli riesce di cambiare, appena s’è accomodato nel nuovo, comincia, pigiando, a sentire, qui una lisca che lo punge, lì un bernoccolo che lo preme: siamo, in somma, a un di presso, alla storia di prima.” Avete, certo, tutti indovinato di chi sia questa considerazione: siamo in pratica all’ultima pagina dei Promessi Sposi (cap. 38) e Manzoni, con l’immagine dell’infermo e dei letti, centra due aspetti fondamentali dell’umanità. Continua a leggere