E’ una pena. Di morte.

I giovanissimi genitori di Alfie Evans.

Liverpool. «La vita di Alfie è inutile»: il giudice ordina di staccare la spina.

Il piccolo ha due anni e soffre di una grave malattia degenerativa del sistema nervoso. I macchinari potrebbero essere spenti presto.

SILVIA GUZZETTI Avvenire, 11 aprile 2018

È stato l’ennesimo giudice dell’Alta Corte di Londra Anthony Paul Hayden a dire la parola fine alla vita di Alfie Evans, il piccolo che non ha neppure due anni ed è affetto da una malattia degenerativa del sistema nervoso.

La spina dei macchinari verrà staccata presto, forse anche domani, giovedì, ma nessuno che era presente alla dura sentenza di morte può dire il giorno e l’ora. La legge ha deciso così per proteggere i medici e gli infermieri dell’Alder Hey Children Hospital di Liverpool Continua a leggere

Dopo Charlie, ucciso Isaiah. Aspettando Alfie.

I genitori di Isaiah

L’ETERE COSTA: L’EUTANASIA NON E’ NOTIZIA DA TIGGI’.

Dopo Charlie Gard ieri è toccato al piccolo Isaiah Haastrup essere messo a morte da un ospedale londinese. Ma ha respirato da solo per ben otto ore dopo il distacco del ventilatore. Ormai è chiaro: si uccidono i pazienti che non possono guarire.

TOMMASO SCANDROGLIO da “La Nuova Bussola Quotidiana del 9/3/2018

Il canovaccio è ormai rodato ed è sempre il medesimo. Nasce un bambino affetto da una grave disabilità, i medici decidono di staccare i supporti vitali, i genitori si oppongono e percorrono tutte le vie legali praticabili e alla fine il piccolo viene ucciso. Né più né meno che una sentenza di morte a danno di un innocente, la cui unica colpa è quella di non essere nato sano. Un aborto post-natale imposto ai genitori per mano di medici e giudici.

La trama di questa tragedia si è svolta ancora una volta a Londra. Come a Charlie Continua a leggere