Pillole di misericordia. Luigi Santucci.

lavanda“Se dovessi scegliere una reliquia della tua Passione, prenderei proprio quel catino colmo di acqua sporca. Girare il mondo con quel recipiente e ad ogni piede cingermi dell’asciugatoio e curvarmi giù in basso, non alzando mai la testa oltre il polpaccio, per non distinguere i nemici dagli amici. E lavare i piedi del vagabondo, del drogato, del carcerato, dell’omicida… in silenzio finché tutti abbiano capito nel mio il tuo amore”.

Luigi Santucci

“Capite quello che ho fatto per voi?”

Probabilmente tutti voi li conoscete!

Io li ho incontrati grazie a don Stefano Colombo e ho scoperto un nuovo modo di leggere la Parola.

Parlo dei quadri di Sieger Koder, come questa “Lavanda dei piedi”.

Eccoli i due protagonisti: Gesù e Pietro, inchinati uno sull’altro come in un grande abbraccio.

Pietro sembra non saper bene cosa vuole: con la mano sinistra sembra voler rifiutare il dono del Maestro, ma, nel contempo, si avvinghia con la destra e il capo al corpo del suo Signore, desideroso di far parte di quel Mistero che forse sta intuendo.

Gesù è chino sull’amico (sul compagno, cum-panis), nascosto nelle sue vesti: si possono vedere i piedi, grandi, e la mano; il volto lo si intravede nell’acqua, sporca e verdognola, del catino.

Il colore dominante del quadro è il marrone, il colore della terra, ma ecco comparire, sotto i due protagonisti, l’azzurro di un tappeto: come a voler sottolineare che il cielo, in quel giovedì, è sceso  e si è unito alla terra.

Sullo sfondo, il piatto con il pane spezzato e il calice con il vino versato.

Gesù ci ha amati …

…  fino a lavarci i piedi …

… fino a farsi eucarestia …

… fino a morire in croce …

“perché anche voi facciate come io ho fatto a voi”.

Buon cammino di Quaresima a tutti gli avventori!