«Una deformante tv su Papa e aborto». Brutta storia, chi vuole può rimediare.

mentineGentile direttore,

scrivo di getto: ho appena ascoltato un servizio televisivo trasmesso da un telegiornale della Rai del 22 novembre, non è il primo di questo tenore da ieri sera, 21 novembre, data della pubblicazione della lettera apostolica Misericordia et misera. Come molti altri il servizio riguarda l’autorizzazione concessa in modo permanente da papa Francesco a tutti i sacerdoti di assolvere dal peccato di aborto. Oggi, a testo letto bene da parte di cronisti coscienziosi, mi sarei aspettato servizi sulla capacità o meno dei sacerdoti stessi di saper accogliere con misericordia chi si accosterà per confessare questo peccato, per esempio una donna (e ce ne sono!) che dopo anni confessa un aborto con il dolore non di chi “ha trasgredito un comando della Chiesa”, ma di chi sente un vuoto biologico ed esistenziale Continua a leggere