È da una mamma che viene la salvezza

Ecco il rispetto per le donne!

il blog di Costanza Miriano

di Giacomo Bertoni

Alla ricerca di una buona lettura nella libreria di un grande centro commerciale. In mano un paio di libri, lo sguardo scorre distratto sulle note di retrocopertina. Nella corsia davanti alla tua, quella dedicata agli albi illustrati, un bambino continua a emettere urletti e versi senza senso, ogni tanto poi ride così forte che sembra soffocarsi. Il solito bambino maleducato, pensi, abbandonato lì dai genitori, che magari starà pure strappando qualche pagina. Sarà meglio dare un’occhiata.

View original post 778 altre parole

Silenziosa sorella morte.

Il nostro Fausto Corsetti ci scrive: “La morte è poesia inespressa” e “al silenzio eterno manca il linguaggio”. E allora facciamo silenzio…

Grazie per l’ennesima volta. Un abbraccio stretto a Te!

Mia madre non c’è più. Una parola rimbomba, simile a un’ombra scura nella mente, quando non ti aspetti di sentirla.
Ricordo il dolore associato ad essa come tanti piccoli spilli che penetrano ogni parte del corpo e lì si fermano, andando sempre più a fondo a ogni respiro, a ogni pensiero nostalgico.
Dovrò imparare a chiamarla con il suo nome. La ripeto ancora, quella parola, eppure non riesco mai a darle forma. Continua a leggere

Anche domani sarò la tua Mamma.

Vorrei condividere, in occasione della Festa della Madonna Assunta, questa lettera di una madre al figlio (*). E’ stata letta e salvata da don Marco Pozza sul muro di una cella di galera dove vive la sua missione. E’ una mamma che dona e che chiede.

Tamara de Lempicka “Madonna”

«Figlio mio, guardami. Sono sempre io, tua madre.
Ora mi vedi spenta, stanca, svuotata di energie e assente. Ma sono sempre io, colei che ti ha voluto con tutto il cuore e ti ha messo al mondo. Non guardarmi con disprezzo, gli anni passano per tutti e la vita non è clemente con nessuno.
Sono la donna che sempre ti ha protetto, che sempre ti ha amato e custodito nel suo cuore. Sono la donna che ha pianto per te, che la notte non ha dormito vegliandoti e che di giorno si è dedicata completamente a te: sono semplicemente la tua mamma.
Se un giorno guardandomi mi vedrai vecchia e svampita, se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi: abbi pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo. Pazientemente e con immenso amore.
Un giorno scoprirai che, nonostante i miei errori, ho sempre voluto il meglio per te, che ho tentato di spianarti la strada. Dammi un po’ Continua a leggere