Un altro amore

“Rimbalza”al Bar oggi qualcosa tra le più belle che abbia mai letto riguardo il PER SEMPRE.

Ringraziamo il Blog amico Berlicche per la Bellezza da leggere e ascoltare in questo post: noi la chiamiamo Officina. Piccola ma preziosissima. Grazie Antonio!

Berlicche

Oh, amore, amore. Quanto si parla di amore, come se fosse qualcosa di bello. Di sempre bello. Di sempre vero, di giusto sempre, sempre da seguire.

Ma..

Tra i canti della Settimana Santa che preferisco c’è sicuramente questo, di Fra Marc’Antonio da San Germano (sec XVI):

CRISTO AL MORIR TENDEA

Cristo al morir tendea
Et a più cari suoi Maria dicea:
“Hor, se per trarvi al ciel dà l’alma e ‘l core,
Lascieretelo voi per altro amore?”

“Ben sa che fuggirete
Di gran timor’ e alfin vi nascondrete:
Et ei, pur come Agnel che tace e more,
Svenerassi per voi d’immenso amore”.

“Dunque, diletti miei,
S’a dura croce, in man d’iniqui e rei,
Dà per salvarvi ‘l sangue e l’alma e ‘l core
Lascieretelo voi per altro amore?”

Una delle cose che mi hanno sempre colpito è l’ultimo verso della prima e terza strofa. Maria chiede ai discepoli se lasceranno…

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5. Officina: “Quanto è corretto il politicamente corretto?”

mfront_dontoninobelloPiù volte mi sono letteralmente scontrata con gli scritti di don Tonino Bello, un prete forse un po’ scomodo, ma sicuramente senza peli sulla lingua.

Così, leggendo uno dei suoi libri, ho scoperto un testo veramente “politically scorret”: il Magnificat di Maria, non solo un canto d’amore e di liberazione, ma anche un canto di ribellione e di trasgressione. Continua a leggere

Angelus della V di Quaresima. L’adultera.

da "La passione di Cristo" di Mel Gibson
da “La passione di Cristo” di Mel Gibson

Papa Francesco: «Basta il suo sguardo di misericordia per far sentire a quella persona che lei non è il suo peccato»

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Il Vangelo di questa Quinta Domenica di Quaresima (cfr Gv 8,1-11) è tanto bello, a me piace tanto leggerlo e rileggerlo. Presenta l’episodio della donna adultera, mettendo in luce il tema della misericordia di Dio, che non vuole mai la morte del peccatore, ma che si converta e viva. La scena si svolge nella spianata del tempio. Immaginatela lì, sul sagrato [della Basilica San Pietro]. Gesù sta insegnando alla gente, ed ecco arrivare alcuni scribi e farisei che trascinano davanti a Lui una donna sorpresa in adulterio. Continua a leggere

VI d’Avvento. Schegge di don Fabio Coppini.

Botticelli Annunciazione di Cestello" 1489 - 90. Uffizi
Botticelli Annunciazione di Cestello” 1489 – 90. Uffizi

Luca 1,26-38a “Ecco concepirai un Figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.”

«La S.S. Trinità, un solo Dio in tre Persone, manda sulla terra un suo Messaggero, Gabriele.
Un’immagine poetica: da un balcone del Paradiso la Trinità, affacciata, si chiede chiede come risponderà Maria. Pronuncerà il suo “fiat“?
Maria risponde “sì” e imprime una svolta alla Storia del mondo. Non avremmo conosciuto la Bellezza espressa attraverso la Cristianità.
“Come può accadere questo?” Essa vuol capire fino in fondo se ciò che sta accadendo sia un Bene per Lei. Continua a leggere

Racconto dell’Assunta

La-Visitazione01VERSO LA MONTAGNA (il viaggio di Maria)

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda.” (Lc 1,39)

Il sole è alto nel cielo di Palestina. Arroventa i sassi del deserto e la sabbia che entra nei sandali di questa ragazzina. Un velo sul capo per proteggersi dall’eccessivo calore. Gli occhi bassi, per evitare di incrociare sguardi. Per evitare di spiegare. Anche solo di parlare. Le gambe si muovono veloci dietro alla colonna di bestie da soma.

Che strana questa quindicenne che viaggia sola. Anzitutto, non sta bene che una donna (a maggior ragione, una giovane donna) sia in giro senza un’accompagnatore. Tantomeno per un tragitto così lungo, 150 chilometri da percorrere a sud di Nazaret per raggiungere Gerusalemme. Continua a leggere

Niente miele, solo roccia.

Ho conosciuto Maria Luisa Fassi qualche estate fa al mare di Diano. I fanali che aveva al posto degli occhi me li ecco lo sposoricordo bene. Un’amica comune, sua cara amica, sa che la morte non ha colto Maria Luisa di sorpresa. “Fianchi cinti, lampade accese”, ancor di più ultimamente, era veramente attaccata al Signore, forse, forse in attesa di una chiamata.

Infatti, “Li riconoscerete dai frutti”, la famiglia come risponde alla domanda cretina del giornalista che vuole sapere: “Perdonerete mai l’assassino?”…

Ce ne parla Mauro Leonardi, ieri su “Il Sussidiario”, con un esempio di giornalismo serio:

TABACCAIA DI ASTI/ Aiutare la figlia di chi ha ucciso la tua: il perdono si fa carne così.

Scrivere di quanto è successo alla famiglia Fassi è trovare bontà: non miele però ma pietra, di quella con cui si costruisce una casa che non crolla. Maria Luisa era loro figlia, la figlia di una tabaccheria di Asti: è stata uccisa da Pasqualino Folletto con 45 colpi di coltello. E il frutto della rapina sono 800 euro che l’uomo ha speso al supermercato per dar da mangiare ai figli. Questa però è la notizia di ieri. Quella di oggi è che i genitori di Maria Luisa, la ragazza morta, hanno deciso di aiutare la figlia malata dell’uomo che ha ucciso la loro. La aiuteranno e rimarrà un segreto tra loro. Quello che hanno detto e che io ho riportato e la prima e l’ultima loro parola. Continua a leggere