Chi colma il cuore della donna.

Ary Scheffer "Dante e Beatrice"
Ary Scheffer “Dante e Beatrice”

Ecco la proposta del nostro Giordano. Ci raccomanda questa riflessione di Costanza Miriano, specie nella prima parte, come “sublime”.

Quando lessi la prima volta la “Mulieris Dignitatem” credo proprio che non ne capii praticamente nulla, nella sostanza: avevo diciassette anni, e idee tutte strampalate su come dovessero essere maschi e femmine, sul matrimonio, su una malintesa parità tra i sessi. Mi sembravano belle parole, ma destinate a rimanere su carta.
Dieci anni dopo l’enciclica mi sono sposata, e i successivi anni li ho passati praticamente a cercare di comprenderla. Piano piano, con il tempo, le parole del Santo Padre si stanno traducendo in carne, si sono incarnate nella storia della nostra coppia, hanno dato un nome a ciò che vivevo e anche in parte soffrivo.
Credo che in amore si soffra quando si dimentica che “C’è un paradosso nell’esperienza dell’amore: due bisogni infiniti di essere amati si incontrano con due fragili e limitate capacità di amare”. (R. M. Rilke) “Solo nell’orizzonte di un amore più grande è possibile non consumarsi nella pretesa reciproca e non rassegnarsi, ma camminare insieme verso un Destino di cui l’altro è segno”. (C. S. Lewis)
Uomo e donna sono due povertà che si incontrano e si donano. Continua a leggere