Amore o illusione?

9085Ecco un’altra delle serate al Betania’s bar: è partito Maurizio con una delle sue dotte citazioni (quella sui “matrimoni imprudenti”, tratta da “Le avventure di un uomo vivo” di Chesterton) e, fra i clienti che l’hanno ascoltata, c’è anche “l’esperto della canzone del Betania’s”. Lui ascolta, anche se non lo diresti; rimugina, e poi magari (non è detto che sia subito, perché ha i suoi tempi …ma nel bar ci si vuole bene così come si è) salta fuori con una “zampata”; certo, magari prima serve la “rampa di lancio” un po’ filosofica , ma poi la zampata arriva, sempre richiamando una canzone.

“Dicevi bene, Maurizio..bel richiamo, il tuo!” “E’ vero, non accosterei l’aggettivo “prudente” alla parola “matrimonio”; Continua a leggere

“Le forbici e i tagli che minacciano il vero amore.”

Wladimir Kush "Always together" 2009 olio su tela - Maui Hawaii U.S.A.
Wladimir Kush “Always together” 2009 olio su tela – Maui Hawaii U.S.A.

gloria rivadi suor Gloria Riva. 

da “Avvenire” – 1/10/15
Già all’interno del dettato biblico, le forbici decretarono il fallimento di un amore: Dalila, infatti, tagliò i capelli a Sansone, mettendo fine al loro ménage con un tradimento, ben peggiore dell’adulterio. Le forbici trovano la loro forza nello sdoppiamento e insieme nell’unità delle lame, in questo senso esprimono efficacemente la parabola delle relazioni umane e in particolare del matrimonio, connubio quotidiano di sentimenti che uniscono e che, talora, dividono. Un pittore surrealista di origine russa, ma emigrato negli Stati Uniti e poi, successivamente, nelle Hawaii, ha dedicato al tema del matrimonio diverse opere. Una di queste, dal titolo ‘Sempre insieme’ (Always together), raffigura un paio di forbici danzanti fra fogli di carta tagliati. I fogli riportano un verso di Shakespeare, in Le allegre comari di Windsor, dove Slender spinto dallo zio accetta, senza esserne innamorato, di sposare Annetta, certo che il rimanere insieme farà crescere solo la distanza. Un verso amaro che con quattro secoli di anticipo fotografa la totale sfiducia dell’uomo post contemporaneo nei confronti del matrimonio.  Continua a leggere