Il metronomo integrato.

Antonio, il Berlicche del Blog nostro amico, è una persona seria. Col video che proponiamo al Bar intende sostenere che “Se non hai un terreno solido sul quale poggiarti, finisci per fare come fanno tutti (ovvero seguire il più forte).”
Il nostro terreno solido è Cristo.

Berlicche

Si può trovare in rete un filmatino istruttivo. Trentadue metronomi identici sono piazzati su una superficie elastica tenuta su da dei fili e quindi fatti partire in momenti diversi. All’inizio ognuno tiene il suo tempo. Poi, poco per volta, grazie alle vibrazioni trasmesse dalla base su cui appoggiano, si sincronizzano e finiscono per battere all’unisono.

Questo ci dovrebbe fare riflettere: anche uno strumento nato proprio per tenere un ritmo esatto può essere costretto ad adeguarsi in mezzo a tanti che si muovono diversamente. Adeguamenti impercettibili, fino a cantare la stessa musica.
E tutto questo perché non poggiano su una base solida e immutabile.

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