La classe dirigente e la direzione da indicare.

Grazie all’amico LUIGI PATRINI che dalla Prealpina del 16 luglio scorso ci aiuta a ragionare di politica, e non solo…

Qualche giorno fa concludendo, la sessione
residenziale della Conferenza episcopale
lombarda, monsignor Mario Delpini ha usato
parole forti riferendosi alla situazione politica
nazionale. Con grande onestà e coraggio –
perchè per dire certe cose, anche se vere, ci
vuole davvero coraggio e grande libertà interiore
– egli ha detto che “quando la classe
dirigente non sa indicare una direzione il popolo
si disperde in tutte le direzioni, si frantuma
in interessi contrastanti, si logora in contenziosi
interminabili e in contrapposizioni irrimediabili.
Quando la classe dirigente e i capi
non sanno come contrastare il nemico che Continua a leggere

Macerata. Proteste per l’Ave Maria all’Università. Il vescovo: “grazie a chi ci ha ricordato che la preghiera è una forza”

Una casa sulla roccia

Docente interrompe lezione per pregare per la pace nel centenario dell’apparizione di Fatima. Scoppia la polemica. Interviene mons. Marconi: grazie perché ci avete ricordato la forza della preghiera

Il 13 ottobre la professoressa Clara Ferranti, ricercatrice di Glottologia e Linguistica al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, fa lezione a un centinaio di studenti di Lingue e Lettere: alle 17:30 in punto si interrompe e li invita a recitare l’Ave Maria, una «preghiera per la pace» che quel giorno a quell’ora, nel centenario dell’apparizione della Madonna di Fatima, si tiene in varie parti d’Italia. Alcuni studenti pregano, altri rimangono in silenzio: di lì a poco l’episodio finisce sui social. E un comunicato di fuoco dell’Officina universitaria, un’associazione studentesca, denuncia «la limitazione della libertà personale» subita dai ragazzi.

La docente si difende, sostiene di non aver coartato la libertà di nessuno e di aver interrotto la lezione solo per pochi…

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