Odore di Oratorio.

Gli oratori della Lombardia alla Mostra del Cinema di Venezia

2.307 oratori della Lombardia sono stati protagonisti al Lido di Venezia con il cinema di Giacomo Poretti e la musica di Davide Van De Sfroos.

E nel film si parla, appunto, anche dell’odore dell’oratorio. Chi c’è stato lo associa a una storia, a diverse storie, normalmente maiuscole storie, che segnano una vita. Anche quando in oratorio non ci si va più, anche se si vorrebbe tornare…

Odore di oratorio dicevamo, come quando andando in gita, anche uno solo sbucciava un mandarino, tutto il pullman sapeva di mandarino, la gita sapeva di mandarino. Al ritorno dalla gita no: il pullman sapeva di ben altri… olezzi. Ma era odore di oratorio anche quello.

Ecco QUI la paginata di Avvenire di ieri con il “corto” del Giacomino.

Aleppo: 860 bambini…

Padre Ibrahim ad Aleppo

…al centro della parrocchia. Per la prima volta senza bombardamenti.

Riceviamo buone notizie, segnalate dalla nostra Gemma, e le diffondiamo volentieri! Sono pubblicate sul periodico del Pime “AsiaNews” del 7/8/2017.

Presenti giovani “di ogni confessione religiosa”. La storia di una famiglia cristiana fuggita da Raqqa, che ha vissuto in prima persona il terrore dell’Isis. Fra le attività canto, pittura, sport, recitazione. Una “esperienza indimenticabile”.

Aleppo (AsiaNews) – Al campo estivo della parrocchia latina di san Francesco ad Aleppo, guidata dal 44enne frate p. Ibrahim Alsabagh nei mesi di giugno e luglio, hanno partecipato quest’anno 860 bambini e bambine fra i quattro e i 15 anni, più del doppio rispetto ai 350 dell’anno passato, provenienti da famiglie “di ogni confessione religiosa”. Le richieste, spiegano dalla parrocchia, “continuavano ad aumentare” e per questo “abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni”. La novità di quest’anno è stata l’assenza di bombe e violenze. Fra le tante testimonianze Continua a leggere

Lunga vita all’Oratorio.

MarcoUn’Amica nuova entrerà da oggi, speriamo con regolarità, nel nostro Bar. Si tratta di Antonietta. Con la stessa grazia e la medesima sensibilità della nostra giornalista preferita, Marina Corradi, scrive per il Periodico parrocchiale della Sua Barlassina; ci ha concesso di pubblicare i pensieri colti dal Suo Scrigno della Memoria. Sono brani tratti da ‘In comunione. Bollettino della Parrocchia di S. Giulio in Barlassina’. Ma ecco, in tempi di Oratorio estivo, “Lunga vita all’Oratorio:

di Antonietta Porro

Devo ammettere che quando ero bambina non andavo molto volentieri all’oratorio. I miei genitori, cresciuti all’oratorio e fermamente convinti della sua importanza nell’educazione di una persona, mi sollecitavano molto calorosamente a farlo, ma confesso di aver opposto loro più di qualche resistenza: ero molto timida, e poi non avevo grande successo nei giochi di squadra, così preferivo di gran lunga la compagnia di un’amica o due all’inserimento in gruppi numerosi di coetanei.
Mi rifeci tuttavia alla grande una volta diventata adolescente: Continua a leggere

E gli anni passano…

IMG-20160709-WA0000Ecco una nuova serata al bar, l’esperto della canzone del Betania’s attacca con “E gli anni passano, i bimbi crescono..” , e già parte un commento all’insegna dell’età “avanzata” della canzone. Commento fulminato dall’esperto : “ Si, è una canzone del 1954; e allora ? punto primo: quell’anno ha vinto al festival di Sanremo; punto secondo: arrivate alle ultime parole che ci cantano Gino Latilla e Giorgio Consolini, e troverete forse la più grande poesia (autori Bertini / Falcocchio) che un marito potrebbe dedicare a sua moglie “son tutte belle le mamme del mondo, ma sopra tutte più bella tu sei, tu che m’hai dato il tuo bene profondo e sei la mamma dei bimbi miei” !  Continua a leggere