Padre né autoritario né bambino, ma sostegno nella fatica di crescere.

padre-figlioLa letteratura ci ha tramandato una figura persino minacciosa che oggi non esiste più. Anche se il concetto di “autorità” è ancora più che mai necessario. (Lidia)

MARINA CORRADI

Un padre visto come “gigantesco” che punisce il figlio bambino chiudendolo al freddo sul ballatoio, un padre che irride tacitamente il figlio adolescente troppo gracile, o addirittura lo minaccia con un pugno. Oppure un padre sempre assente e mai conosciuto, fino a quando, a vent’anni, il figlio lo vede con occhi di adulto, e lo giudica, quasi con pena, “un bambino”. Le pagine di Kafka, Tozzi, Saba che raccontano il rapporto tra padri e figli nel Novecento sono amare Continua a leggere