10 cose da non dire…

Dalla Redazione di Tempi del 21 marzo 2018.

Oggi è la “Giornata Mondiale delle Persone con sindrome di Down” e questo è il video realizzato da The Pozzolis Family, una coppia di genitori (Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli, entrambi comici e attori) che, con ironia e leggerezza, smontano un po’ di pregiudizi sui bambini con un cromosoma in più.

Gigi De Palo: «È nato Giorgio, ha la sindrome di Down, siamo felici».

TANTO MENO QUESTA NOTIZIA COSTITUISCE ARGOMENTO DA TIGGI’: L’ETERE COSTA! Ma… felicitazioni! E rispondiamo con la preghiera alla domanda di questa famiglia felice… Da Avvenire di ieri.

Il giovane presidente del Forum delle famiglie annuncia su Facebook la nascita del quinto figlio. E dice: incomprensibilmente per il mondo, siamo felici.

A. MA.

È nato Giorgio Maria. Non servono tante parole per annunciare una nascita. È gioia, felicità pura. Gigi De Palo, 41enne presidente del Forum delle famiglie, ex assessore alla Famiglia del Comune di Roma, celebre per le sue «manifestazioni dei passeggini vuoti» e per i sandali francescani che indossa estate e inverno, affida a un post su Facebook le sue emozioni. D’accordo con la moglie racconta che il loro quinto figlio è nato in un ospedale romano con la sindrome di Down e che non è stata nemmeno una sorpresa, perché negli ultimi mesi c’erano stati segnali, incontri, tanto che lui e la moglie Anna Chiara ci scherzavano su.

Questo è tutto, semplicemente mamma e papà accolgono Giorgio. E sono felicissimi, “incomprensibilmente (per il mondo) felici».

Ecco il suo post.

Non vuole aggiungere nulla: solo che è felice. Teme di essere frainteso, di passare per «quello bravo» che accoglie un figlio così com’è, come un dono. Ma nessuno lo fraintende. Parlano per lui le centinaia di risposte al suo post: un elenco lunghissimo di auguri, di ringraziamenti per questa testimonianza di amore, per l’accoglienza piena e incondizionata alla vita. E poi, tante promesse di preghiere, come richiesto dallo stesso Gigi.

Mio fratello ha la sindrome di Down.

(Getty Images)
“L’Islanda si avvia a diventare il primo Paese europeo senza nascite di persone con sindrome di Down.”

fonte: Corriere della sera 22/08/2017

“Avanza il progetto choc di eliminazione dei nascituri “difettosi”. Niente Down in Danimarca. Quando è la follia ad essere perfetta.”

fonte: Avvenire 5/1/2012

Una casa sulla roccia

Una bella lettera-testimonianza pubblicata sul Corriere della Sera del 25.03.17.

Caro Beppe, mio fratello ha la sindrome di Down. Quando è nato io avevo 11 anni, le mie sorelle 9 e 4 anni. Quando aveva pochi mesi ho chiesto ai miei di portarlo a scuola per farlo vedere ai miei professori e ai miei compagni: ero orgogliosissima. Gli ho cambiato i pannolini, dato la pappa facendo l’aeroplanino, percorso il corridoio decine di volte per farlo addormentare nel passeggino. Quest’anno mio fratello ha compiuto trent’anni. Al mattino esce e prende il suo autobus. Lavora in una scuola elementare come aiutante del bidello. I bambini gli vogliono bene. Ha le sue piccole manie: tempera le matite fino a quando non sono appuntite come spilli, va in bagno con 5 asciugamani e cose del genere. E’ pigro e mangia troppo. Ma ride. Ride tantissimo. Una risata genuina, che ti arriva dritta al cuore…

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