Immagina. Maurizio Bottoni.

Maurizio Bottoni Rose in un bicchiere 1950
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L’arte di Longaretti. Un dono di lassù.

Trento Longaretti "Madre in riva al mare" 1962
Trento Longaretti “Madre in riva al mare” 1962

Nelle opere del pittore lombardo il popolo delle beatitudini e l’invito a seguire la strada dello spirito. Ecco la nuova “finestra sull’arte” proposta anche oggi dalla nostra Lidia.

GIOVANNI GAZZANEO

I cieli di Trento Longaretti sono cieli nuovi, nuovi come lo spirito di questo grande artista che oggi compie cento anni e che non si è mai stancato di essere fedele alla sua pittura, di amarla e farne un orizzonte per sé e per chi la contempla. «Sono il nono di tredici fratelli. Loro sono in cielo e io sono qui. Qui a stupirmi ancora della vita, a chiedermi cosa farò domani. Il regalo che chiedo al Signore? Che mi lasci continuare a coltivare il suo dono: dipingere e disegnare. Come iniziano e come finiscono le mie giornate? Da sempre nel modo più semplice, con un grazie Continua a leggere

La croce delle lacrime del pittore-operaio.

La Croce delle lacrime.
La Croce delle lacrime.

Maurizio Cecchetti

A volte si sente dire che gli artisti di oggi non riescono più a interpretare il mistero cristiano e il sacro. Molti anni fa ebbi la ventura di conoscere un artista di quelli che si possono definire “genuini”, uno che si sentiva fratello degli altri uomini, parte della “stessa condizione”, come s’intitola un ciclo di sue opere dove compare una teoria infinita di figure umane quasi tutte uguali. L’artista in questione è Gaetano Orazio, nativo di Angri (1954), ma trasmigrato al Nord con padre e fratelli per lavorare in fabbrica. E l’operaio ha continuato a farlo fino alla pensione, mentre conduceva una vita d’artista “per caso”, come ama dire, sennonché, dopo trent’anni di pittura, possiamo dire che quel caso era in realtà il volto del destino quando non vuole farsi riconoscere Continua a leggere

I colori di un abbraccio? Quelli di due anime accese.

foto Steve Mc Curry
foto Steve Mc Curry

Marco Voleri

«I colori hanno un profumo preciso», pensò deciso Fabio a sette anni, mentre colorava con impegno un prato pieno di fiori su un foglio. Il bambino aveva anche un’idea abbastanza chiara della temperatura che poteva esprimere una determinata tonalità, come fosse un’emozione da toccare con gli occhi. Nel corso degli anni, crescendo, imparò a convivere con questo particolare metro, che teneva nella tasca del cuore. Tutto ciò che vedeva o sentiva, dalla coda al supermercato alla marmellata appena fatta dalla nonna, aveva un colore preciso nella sua mente che gli consentiva di preservarne, attraverso la temperatura codificata dalla sua anima, un ricordo indelebile. Ogni giorno vissuto da Fabio era una tavolozza bianca da colorare, Continua a leggere

Le estasi di Vasco Bendini sul confine della luce.




All’Accademia di S. Luca le ultime opere del pittore, lavori in cui la visionarietà e la tensione gestuale si trovano a dialogare direttamente con il cielo. Grazie Lidia! Quasi una rubrica settimanale: il Tuo occhio attento all’Arte.

LORENZO CANOVA
Un artista che ha unito la tensione materica dell’informale naturalistico a una nuova visione astratta fino a raggiungere lo sconfinamento verso l’ambiente e la dimensione installativa, uno dei maestri della pittura italiana del secondo dopoguerra Continua a leggere