I ragazzi jihadisti di Tunisi.

ragazziStoria di Mohammed: un negozio saccheggiato … quindi la decisione di andare in Siria. La disperazione della famiglia. “Servono politiche di inclusione e un ruolo diverso dell’Islam nella società”. (Lidia)

«Illusi, ma nessuno li aiuta»

In seimila partiti per il Daesh. «Molti poi si pentono»

Francesca Ghirardelli

Nel mezzo della rivoluzione del 2011 Mohammed si era presentato a una stazione di polizia per denunciare il saccheggio del suo negozio: «Lascia perdere, non vedi che il Paese è nel caos?», gli avevano risposto gli agenti. Qualche tempo dopo era riuscito ad avviare una nuova attività, un Internet point con cui cercava di mettere a frutto gli studi universitari in informatica. Nel 2015, tuttavia, da un giorno all’altro, è stato sfrattato, i suoi affari sono andati a rotoli, e lui, scoraggiato, ha deciso di partire. Continua a leggere