Quando verrà mio papà a prendermi?

lacrima3«Solo avendo vissuto l’esperienza di un Padre buono potremo farci questa domanda con serenità.»

E’ la presentazione che la nostra Lidia ci propone per l’articolo dell’ineffabile Marina Corradi.

Milano, aprile – Alle cinque di sera nella grande casa di riposo, sedute su delle panchine lungo il corridoio, le ricoverate attendono che si faccia l’ora di cena. Sull’orologio a muro la lancetta avanza con estenuante lentezza. Che silenzio: i rumori da fuori in questi antichi locali arrivano ovattati. Dalle cucine, un vago odore di minestra di verdure si mescola a quello Continua a leggere