“Egli deve crescere e io invece diminuire”

Il dito indice di san Giovanni Battista.

Mattias Grunewald (particolare)

La festa di san Giovanni Battista cade il 24 giugno, subito dopo il solstizio d’estate; da allora in poi i dì diminuiscono fino a giungere a Natale, pochissimi giorni dopo il solstizio d’inverno, quando le ore di luce iniziano ad allungarsi: il primo dunque diminuisce, mentre Gesù, il sole destinato a splendere sul mondo, comincia a crescere (cf. Agostino Sermones, 287,4).

Don Giacomo Rossi. Uscire dall’immediatezza.

clicca sull'immagine per ingrandire
clicca sull’immagine per ingrandire

L'”incontro” col cardinale Scola di cui abbiamo parlato qui  ci offre la possibilità di proporre, come promesso, una bella omelia del nostro don Giacomo.

“…qui entra in scena Giovanni, c’è qualcuno che ha la capacità di stupirci, magari che si è tirato fuori da questo flusso… e in ogni caso noi percepiamo che dentro questo flusso si può affogare, può mancare il fiato. Percepiamo che, al contrario, ciò che caratterizza l’umano è la sua capacità di fermarsi e di tirarsi fuori da questo flusso, di riflettere. Scoprire che gli impegni non sono tutto.” 

«C’è un aspetto della figura di Giovanni che mi sembra ancora interessante. Egli è stato uomo che per mille motivi (il suo carattere, il suo modo di vestire, le sue scelte estreme, il suo rapporto con Dio…) ha permesso a molte persone di uscire dal flusso della loro vita e per un momento di fermarsi, chiedere perdono e farsi battezzare — dice il Vangelo. Questo significa Continua a leggere

San Giovanni Battista. 29 agosto.

Un inno in suo onore diede a Guido D’Arezzo spunto per i nomi delle note musicali.

Caravaggio "La decollazione di San Giovanni Battista" (1608) La Valletta - Malta   (clicca sull'immagine per ingrandire)
Caravaggio “La decollazione di San Giovanni Battista” (1608) La Valletta – Malta (clicca sull’immagine per ingrandire)

Inno a San Giovanni:

Ut queant laxis 

Resonare fibris 

Mira gestorum 

Famuli tuorum 

Solve polluti 

Labii reatum 

Sancte

Johannes

«Affinché i tuoi servi possano cantare con voci libere le meraviglie delle tue azioni, cancella il peccato, o santo Giovanni, dalle loro labbra indegne.»

Ut Re Mi Fa Sol La Si, ed è quindi patrono anche dei cantori.