Vita che senso hai?

La paternità di Dio su di noi e la nostra condizione di uomini liberi sono all’origine della serenità cristiana.
Ci sono momenti in cui diventa difficile vivere queste certezze. E’ in quei momenti che si deve esercitare la carità di ravvivare la Fede di chi è in difficoltà.

Un abbraccio, con l’affetto di sempre.

Fausto Corsetti

“Voglio trovare un senso a questa sera, anche se questa sera un senso non ce l’ha. Voglio trovare un senso a questa vita, anche se questa vita un senso non ce l’ha”… Questo è Vasco Rossi: canta, recita e s’interroga. E noi?
Sarà possibile capire fino in fondo il senso della nostra vita su questa palla denominata Terra? Lo so che è una domanda antica e forse anche un po’ scontata, ma alzi la mano chi si sente sicuro della risposta. Ogni volta che me la pongo è come se fosse la prima volta. E ogni volta riaffiora quella Continua a leggere

Mancanza di comprensione

La cosiddetta Finestra di Overton …

Berlicche

E’ assolutamente normale che chi non ha una speranza per il proprio futuro non possa capire la speranza delle altre persone; che chi non dà un senso alla propria vita non possa comprendere il senso della vita degli altri. Non fa che applicare la mancanza di comprensione su se stesso al resto del mondo.

Così si può capire il caso ieri di Charlie Gard, oggi Alfie Evans, e con loro tanti altri adulti, bambini, vecchi, le cui esistenze non sono ritenute meritorie di proseguire. In vista di un paradiso materiale immaginario in cui niente di ciò che rende umani potrebbe sopravvivere. Usando scuse che sanno di putrefazione.

E’ il paradosso più grande: che chi crede che la propria vita sia l’unica parentesi in un oceano di nulla sia così pronto a ridurre a nulla tutto il resto.
In fondo è proprio questa la più grande pena per costoro: quella…

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Facce da italiani: Patrizia Mirigliani.

Ecco un (il?) modo di affrontare una difficoltà – e che difficoltà!  “A bocce ferme” e, obiettivamente, dopo aver portato a casa la salute, un personaggio pubblico, legato al concorso delle donne più belle d’Italia, racconta il Bene che ti può riservare un dolore. Ci piace pensare che davvero Speranza e affetto di chi sta vicino sia, sì, sia “il” modo per affrontare la vita. “Non mi sono più lamentata per niente…” Da Avvenire del 4 novembre.

Fu una sfida. «Grazie al mio tumore»

PINO CIOCIOLA
Patrizia Mirigliani, “mamma” di Miss Italia, racconta la sua malattia di vent’anni fa: «Conobbi paura e sofferenza. Pensai anche di farla finita. Poi diventai una donna nuova.»

«Quando sono uscita dall’ospedale ho guardato il fiume e pensato anche di farla finita, tanto ci avrebbe comunque pensato il cancro. Poi mi dissi: “E se invece avessi la forza di combatterlo e mi salvassi?”: Patrizia Mirigliani, che ha ereditato dal padre l’organizzazione di Miss Italia, racconta il tumore al seno che la colpì vent’anni fa.

«Non ho mai voluto dimenticarlo Continua a leggere

Nel giardino dell’Eden

Berlicche

Mi hanno passato la lettera che segue. E’ di un trentenne friulano che si è ucciso, pubblicata per volontà dei genitori. Leggetela, poi ne parliamo.
* * *
 
Ho vissuto (male) per trent’anni, qualcuno dirà che è troppo poco. Quel qualcuno non è in grado di stabilire quali sono i limiti di sopportazione, perché sono soggettivi, non oggettivi.
Ho cercato di essere una brava persona, ho commessi molti errori, ho fatto molti tentativi, ho cercato di darmi un senso e uno scopo usando le mie risorse, di fare del malessere un’arte.
 
Ma le domande non finiscono mai, e io di sentirne sono stufo. E sono stufo anche di pormene. Sono stufo di fare sforzi senza ottenere risultati, stufo di critiche, stufo di colloqui di lavoro come grafico inutili, stufo di sprecare sentimenti e desideri per l’altro genere (che evidentemente non ha bisogno di me), stufo di invidiare…

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Non si muore!

Questa splendida Donna si chiama suor Maria Gloria Riva.

rivaIo sapevo che non si muore.
La morte è un passaggio,
è una Pasqua!
E l’unità di misura
tra il presente
e il futuro
è l’amore che diamo.”

 

suor Maria Gloria Riva

(nel FILMATO seleziona: 1h. 27′; per cinque minuti…) Poi si rivede di sicuro, con un’ottica di vera Bellezza che salva, tutta la lezione…

 

L’uomo giusto.

giustoIl poeta Argentino Borges scrive una bellissima poesia dove descrive chi è per lui l’uomo “giusto” con la “g” minuscola.

“Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.”

Grazie a Jack per l’ispirazione.

Giovani, un piano educativo che accompagni il Fertility Day .

leiE’ troppo chiedere a governo un gesto di coraggio per valorizzare tutta la ricchezza di idee (che non manca) con un progetto in cui famiglia, scuola e associazioni siano protagonisti? (Lidia)

Affettività e sessualità, come insegnare a fare famiglia

Luciano Moia

Dopo molte leggi contro famiglia e matrimonio, ecco il ‘Fertility Day’. Come dire, dopo il deserto riservato alle politiche familiari – quelle autentiche, che non sono né assistenzialismo né misure contro la povertà – ecco in lontananza una piccola oasi. Benissimo, anche per la grammatica delle scelte politiche, quelle che potrebbero costruire davvero un futuro migliore per tutti, non è mai troppo tardi. Chi ha avuto la curiosità e il coraggio di addentrarsi Continua a leggere