Sera.

C’è bisogno di tenere gli occhi chiusi per riuscire a vedere. Occorre fare silenzio per accordare il violino interiore. Bisogna stare in ascolto per udire la voce del vento interiore che trema…

Un abbraccio affettuoso a Voi tutti.

FAUSTO CORSETTI

C’è un tempo unico, speciale, diverso nel quale più facilmente tornano alla mente pensieri, volti, memorie, nomi e vissuti, che altrimenti restano sopiti nel lento scorrere del tempo e delle stagioni…
Alla sera, nella vivacità di un mondo dinamico e non facilmente controllabile nelle altre ore del giorno, in perfetta solitudine, abbiamo l’occasione, la fortuna di ritrovare noi stessi. Ritrovarsi, riscoprirsi lasciandosi precipitare nel vuoto, nel silenzio.
Lo sguardo si muove sicuro su percorsi familiari. Cade, per caso, su un Continua a leggere