Fridays for future. Solo il tempo dirà se è rivoluzione vera.

Anche a me non quadra… Ma il parere della “nostra” Marina, come sempre, mi scruta e mi aiuta a riflettere. Condivido con gli Amici del Bar. 

Marina Corradi – Avvenire del 28 settembre 2019

Scorre per le vie di Milano verso il Duomo un grande corteo di ragazzi. Tanti, come da tempo non se ne vedevano. Li guardi ed è inevitabile che il pensiero corra a altri anni, ad altri cortei. Anni Settanta: le assemblee infervorate nell’aula magna di un liceo di Brera, a pochi passi dal ‘Corriere’. Nell’aria densa di fumo i ‘capi’ si contendevano i megafoni arringando la sala gremita. Si decideva chi poteva parlare e chi no: ‘Tu no, fascista’, gridavano a un ragazzino del ginnasio. Continua a leggere

Padre né autoritario né bambino, ma sostegno nella fatica di crescere.

padre-figlioLa letteratura ci ha tramandato una figura persino minacciosa che oggi non esiste più. Anche se il concetto di “autorità” è ancora più che mai necessario. (Lidia)

MARINA CORRADI

Un padre visto come “gigantesco” che punisce il figlio bambino chiudendolo al freddo sul ballatoio, un padre che irride tacitamente il figlio adolescente troppo gracile, o addirittura lo minaccia con un pugno. Oppure un padre sempre assente e mai conosciuto, fino a quando, a vent’anni, il figlio lo vede con occhi di adulto, e lo giudica, quasi con pena, “un bambino”. Le pagine di Kafka, Tozzi, Saba che raccontano il rapporto tra padri e figli nel Novecento sono amare Continua a leggere