Trucchi e bellezza del cuore.

Ringraziamo di vero… cuore per la bella e sempre attesa presenza di Fausto al Bar.

Un volto amabile, una persona gentile, un gesto bello, una casa accogliente… sono i sentieri attraverso cui, a volte, ci giungono attimi di felicità.
Quante volte ci è capitato che un volto gentile ci ha illuminato tutta la giornata? Magari ci è accaduto nel posto più impensato: a scuola, in ufficio, in un negozio, in tram, in chiesa, per la strada. Che sollievo trovare un volto sorridente!
E’ una delle prime cose che il mio “Don” ha detto appena entrato in parrocchia. Purtroppo capita sempre meno di quanto noi ne abbiamo bisogno.
Il trucco “cosmetico” delle ragazze, se è ben fatto, può aiutare, ma non basta. Due occhi “truccati” possono suscitare una bella impressione quando sono guardati da lontano, ma da vicino la loro bellezza e luminosità possono nascere soltanto da “dentro”. Due occhi “buoni e luminosi”, che illuminano l’ambiente e danno gioia a chi li guarda, possono nascere solo dal “cuore”, perché la vera bellezza nasce “dentro”.
Vogliamo essere un dono per gli altri? Vogliamo portare un po’ di luce dove viviamo? Vogliamo rendere più bella la vita nostra e degli altri? Riformiamo il nostro “dentro” con quello che può illuminare lo sguardo: i sentimenti.
La gentilezza, la cortesia, la capacità di ascoltare gli altri, di essere solidali, l’attenzione… sono il “trucco” che fa luminoso il nostro sguardo e fa dire a chi esce da casa: “Oggi spero di incontrare persone che mi aprano gli occhi e il cuore”.

Un caro affettuoso abbraccio.

Fausto

Pensare al futuro con l’allegria del passato.

sete-di“non siamo esseri viventi il cui orizzonte è la morte, ma esseri mortali il cui orizzonte è la vita”

Padre Marco Arciszewski

Siamo tutti cercatori di felicità, appassionati e mai sazi. Questa inquietudine ci accomuna tutti. Sembra quasi che sia la dimensione più forte e consistente dell’esistenza, il punto di incontro e di convergenza delle differenze.
Non può essere che così: è la nostra vita quotidiana il luogo da cui sale la sete di felicità. Nasce con il primo anelito di vita e si spegne con l’ultimo. Nel cammino tra la nascita e la morte, siamo tutti cercatori di felicità.
Tutti possiamo riconoscerci nel bisogno di felicità: ma quale Continua a leggere

Don Giussani.

Timothy Owens photographer
Timothy Owens photographer

en Permanence

Qualunque cosa ti piaccia, qualunque cosa ti attiri, qualunque cosa desideri, al momento ti fa lieto, ma dopo passa.
Ma c’è una nota che rimane intatta, pur con qualche leggera mutazione; dal principio alla fine rimane intatta nella sua profondità e nella sua semplicità assoluta : la sete di felicità.

 

View original post