Bellezza come forma della carità.

sala-del-pellegrinaioLa bellezza, (ancora a Siena), diventa anche la forma della carità. Quella che vedete qui è la Sala del Pellegrinaio dell’ospedale di santa Maria della Scala, il più antico ospedale del mondo. Questa è la sala dove venivano accolti i più disgraziati dell’epoca: paragonatela con il centro di prima accoglienza di Lampedusa e capite che più o meno siamo sullo stesso stile.

fonte: Mariella Carlotti “Senza bellezza il vivere è una noia”

La Bellezza è contagiosa.

siena…ma la bellezza delle cattedrali divenne urgenza di bellezza delle città. Certamente una città, questa, Siena, documenta come nessun’altra quest’urgenza di bellezza che diventa forma dell’abitare. Dalle cattedrali la bellezza invase la città; a Siena nel ’300 il governo dei Nove fece della bellezza il suo programma politico. Pensate che nel Costituto del 1309 il governo di Siena scrisse: “che chi governa”, cito, “deve avere a cuore massimamente la bellezza della città, per cagione di diletto e allegrezza ai forestieri, per onore, prosperità e accrescimento della città e dei cittadini”. Una città ornata, dunque, in
cui la bellezza è prevista per statuto e pretesa per contratto, e infatti i Nove ebbero come programma quello di rendere bella tutta la città. Nel 1310, nell’anniversario della vittoria di Montaperti, fecero lastricare Piazza del Campo e venne costruito il palazzo pubblico, in un clima in cui non c’è soluzione di continuità tra politica e bellezza, perché lo splendore della città ha lorenzettibisogno della concordia dei cittadini come dell’armonia delle cose. Il palazzo all’interno è tutto affrescato, e in particolare è affrescata la sala dove si riuniva il Governo, e sulle pareti di questa sala dipinta da Ambrogio Lorenzetti, l’effetto primo del Buon Governo sulla città e sulla campagna è identificato con la bellezza. Guardate questa città, i particolari della cura di questa città, perché la bellezza è tanta parte della gioia degli stranieri e di quella dei cittadini.

fonte: Mariella Carlotti “Senza bellezza il vivere è una noia”