Tasto matto.

Cari Amici, più siamo collegati e meno viviamo quel valore che è l’attesa, perché l’illusione di essere più vicini di prima, disponibili sempre, sta edificando silenziosamente le nostre nuove distanze solitarie.

Un abbraccio fraterno, Fausto Corsetti

Carta profumata, bigliettini con disegni, frasi che davano spazio ai sentimenti. Oggi, invece, le emozioni passano attraverso tasti e display, poco cambia se del cellulare, dello smartphone o del computer.
Dalle lettere che coprivano lunghe distanze impiegando giorni e giorni per giungere a destinazione, alle e-mail che ci arrivano qualche attimo dopo l’invio, alle chat o agli sms tramite i quali ci si può scrivere avendo una risposta nel tempo necessario per scriverla.
Anno dopo anno si son fatti meno auguri a voce e per telefono e anche per Continua a leggere

I social tolgono autonomia

Al recente forum di Davos c’era anche il finanziere ungherese George Soros che si è espresso sul mondo dei social network. Purtroppo pochissimi giornali italiani hanno riportato la notizia.

La giornalista Tiziana Ferrario, sabato scorso, all’incontro della stampa con Mons. Delpini, lo ha esplicitamente ricordato.

Ecco quello che ha detto Soros:

I gruppi dei social media sfruttano il contesto sociale, tolgono autonomia di pensiero e inducono dipendenza.

Facebook e Google influenzano il modo in cui le persone pensano e si comportano, senza che le persone se ne accorgano.

La loro straordinaria redditività è in gran parte funzione del fatto che evitano responsabilità per i contenuti delle loro piattaforme.”

Forse le cose cambieranno in futuro…?