Lasciate che i bambini vengano a me.

Antonietta è un’amica affezionata del Bar. Condivide le sue riflessioni che pubblica anche sul periodico della Parrocchia di san Giulio in Barlassina. La sua rubrica si chiama “Tu lo hai fatto come un segno”. Bentrovata!

«Lasciate che i bambini vengano a me» (Mc 10, 14), disse Gesù ai suoi discepoli, i quali temevano che i bambini che accorrevano al Maestro per essere benedetti fossero elemento di disturbo per lui; il Vangelo dice addirittura che Gesù ‘rimproverava’ i discepoli per il loro comportamento.
Qualche giorno fa i bambini della Scuola materna di Barlassina sono venuti in visita nella ‘casa di Gesù’ (questa definizione della chiesa rende comprensibile la sua funzione alla loro giovane età). Sono venuti in tanti – più di cento! –, con la loro direttrice e le loro insegnanti, e hanno riempito di colore, di sorrisi, di brusii simili a cinguettii la nostra chiesa.
L’obiettivo didattico era chiaro: far conoscere questo luogo a tutti, Continua a leggere

Fuoco sincero.

Mi scuso con gli amici per la scarsa assiduità al “diario” in questi ultimi tempi. Mi scuso in particolare con l’Amico Fausto che ci ha inviato diversi giorni fa questo Suo ineffabile contributo.

Cari Amici,
cominciano così le cose nuove: dal poco. La vita nuova comincia da un soffio leggero, lo stesso che, di primo mattino, ci spinge a cercare sotto la cenere che tace una brace viva, un sussurro eloquente che conduce alla verità di sé.
Un abbraccio fraterno.
FAUSTO CORSETTI

Era sera. Ci raccoglievamo attorno al caminetto di casa: tutti sapevamo di poter trovare proprio lì ascolto, attenzione, narrazione, condivisione, confidenza, memoria, accoglienza.
Guardando il fuoco, il gioco delle fiamme che si muovevano imprevedibili e vivaci, nel tentativo di sgusciare fuori dal legno che le alimentava, si riusciva comunque a entrare nella vita di chi stava seduto accanto e, guardando verso la medesima direzione, Continua a leggere

Marinai dell’anima.

Cari Amici,

che strana avventura è la giornata di un uomo in lotta con se stesso, quando si scopre desolatamente non migliore del giorno precedente. Ma, non c’è avventura più bella che quella della propria vita, quella che ciascuno può vivere, che è in grado di vivere. Non ha importanza se essa sia diritta o tortuosa. Basta che una Luce la guidi, la attragga, la orienti, la chiami…

Un abbraccio a Voi tutti.

Fausto CORSETTI

Tutti, con diversa intensità, conduciamo dentro di noi un dialogo interiore.
Ci sono alcuni, in particolare se vivono da soli, che a questo dialogo danno persino voce, con soliloqui nei quali due personaggi discutono tra di loro.
I pensieri si dipanano in continua alternanza fra quello che vorremmo essere e fare e quello che in realtà facciamo e siamo, fra le mete che vorremmo conquistare e l’autocritica che ci prospetta i nostri limiti, a volte esasperandoli.
I pensieri corrono come velieri nel mare della nostra Continua a leggere

Quotidiano mistero.

…ormai Fausto lo conosciamo bene: se parla di profondo affetto intende proprio profondo affetto…

Che ricambiamo!

Un caro abbraccio a Voi tutti con profondo affetto.
FAUSTO CORSETTI

Un foglio bianco, non scritto, pronto; un tavolo che guarda lontano; una finestra che svela e nasconde: un mondo carico di messaggi, domande, interrogazioni, suggestioni per chi sa leggere e ascoltare. E accanto una sedia vuota, pronta, libera che attende.
Mille cose affollano questi spazi capaci di creatività, di parola, di suono, di luce, di colore. Molte più cose di quelle che servono.
Ma è sempre così: ogni capolavoro offre piccoli dettagli, è fatto Continua a leggere

IL nostro giardino.

Cari Amici, 

è primavera: è tempo di rinascere…
Un caro abbraccio a Voi tutti, con l’affetto e la simpatia di sempre.

Fausto Corsetti

Sentiamo che il nostro modo di vivere sta per cambiare, non solo il modo di vestire, che pure non è solo apparenza, ma proprio il nostro modo di posare lo sguardo sulle cose e il nostro atteggiamento nei confronti di quanto ci circonda e perfino nei confronti di noi stessi, del nostro essere intimo…
E’ primavera.
Il freddo invernale è giunto talvolta fino all’anima, ci ha Continua a leggere

In cammino.

Tigran Tsitoghdzya “Mirrors-03” (2017) pittura iperrealista

Il vero volto della vita si cela nella bellezza dei dettagli, di quelle piccole cose che ci tolgono il fiato; nella capacità di meravigliarsi ancora, malgrado, spesso, la pesantezza del quotidiano.

Un abbraccio forte.
FAUSTO CORSETTI

Con lentezza accadono le trasformazioni. Lentamente si compiono le impervie arrampicate. Si susseguono con lentezza i giorni di chi assapora domande importanti, si nutre di sguardi intensi, di desideri insaziabili, di viaggi coltivati a lungo nel segreto e nel desiderio.
Viaggi, forse, lontano da quei treni chiamati “ad alta velocità”. Ne trattengo l’immagine: sedere comodamente, magari occupati ad affari importanti, e non distinguere altrettanto comodamente e facilmente persone e cose oltre quel grande finestrino.
Lo sguardo stenta a fissare i dettagli: gli occhi possono guardare lontano, forse, meravigliarsi per Continua a leggere

Monaco metropolitano.

Thomas Darnell “Peonies cascade” pittura iperrealista

Con l’affetto di sempre, un caro abbraccio a voi tutti.

Fausto Corsetti

Nella società dei tempi folli, veloci, l’unica possibilità che abbiamo, per recuperare la nostra vita e sottrarci alla quotidiana sopravvivenza, è diventare protagonisti di una sorta di “monachesimo metropolitano”.
Una disciplina personale che dovremmo iniziare subito perché è sempre più urgente il nostro bisogno di una pausa, di una sosta.
Come i monaci potremmo iniziare a dedicare ogni giorno un po’ di tempo al Continua a leggere