I veli sepolcrali di Cristo.

sindoneSappiamo

della Sindone,

abbiamo conosciuto

il Volto Santo di Manoppello https://betaniasbar.wordpress.com/?s=sindone  nel post del 14 /6/2015, il Sudario di Oviedo https://betaniasbar.wordpress.com/2015/08/30/il-sudario-di-oviedo/  il 3o/8/2015, la Cuffia di Cahors https://betaniasbar.wordpress.com/?p=3957&preview=true il 10/9/2015.

Cliccando sul link seguente potremo vedere una elaborazione  secondo suor Blandina Paschalis Schlömers che illustra come presumibilmente questi sacri “accessori”siano stati utilizzati:

http://www.sudariumchristi.com/it/tomb/byssus.htm

(osservare l’animazione della prima immagine – interessante l’intero sito.)

Si può osservare la presenza del “Sudario di Kornelimünster:

Il Sudarium Domini di Kornelimünster (Germania) è un lino (byssus) fino come una ragnatela di circa 6,3 x 3,5 m, attualmente ripiegato in 64 strati. Si vede ancora la fodera di colore rosso!

Il Sudario di Oviedo.

Il Sudario di Oviedo (Asturie, Spagna). Secondo una tradizione, è il telo con cui fu coperto il volto di Gesù durante la deposizione dalla croce e il trasporto al sepolcro. Le macchie di sangue che vi sono impresse sono compatibili, per composizione, tipo di gruppo sanguigno e diffusione geometrica, con quelle presenti sulla Sindone di Torino
Il Sudario di Oviedo (Asturie, Spagna). Secondo una tradizione, è il telo con cui fu coperto il volto di Gesù durante la deposizione dalla croce e il trasporto al sepolcro. Le macchie di sangue che vi sono impresse sono compatibili, per composizione, tipo di gruppo sanguigno e diffusione geometrica, con quelle presenti sulla Sindone di Torino

Indizi della Resurrezione di Gesù.

Nell’antica capitale delle Asturie dall’VIII secolo si conserva, secondo una tradizione, il «Sudario del Signore». Le indagini scientifiche vi hanno riconosciuto macchie di sangue compatibili con quelle della Sindone.

di Lorenzo Bianchi

 Già da vari anni sono in corso, anche se ai più restano poco note, ricerche scientifiche sul Sudario che si conserva nella Cattedrale del San Salvatore di Oviedo (Asturie, Spagna settentrionale). Si tratta di un panno rettangolare, solo parzialmente regolare, di lino, delle dimensioni di circa 53 per 86 centimetri, di composizione uguale a quello della Sindone per dimensione delle fibre, filatura e torcitura, a eccezione della trama, che è a ordito ortogonale mentre quella della Sindone è a spina di pesce.

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