Immacolata con Trilussa.

Quann’ero ragazzino, mamma mia me diceva:
“Ricordate fijolo, quanno te senti veramente solo
tu prova a recita n’Ave Maria.
L’anima tua da sola spicca er volo
e se solleva, come pe’ maggìa”.

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Ormai so’ vecchio, er tempo m’è volato;
da un pezzo s’è addormita la vecchietta,
ma quer consijo nun l’ho mai scordato.
Come me sento veramente solo
io prego la Madonna Benedetta
e l’anima da sola
pija er volo!

Trilussa “Pensanno a la Madonna” circa 1941

Papa Luciani: lettera a Trilussa sulla Fede e sulla Grazia.

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Reincontriamo Trilussa. Sorprendente Trilussa.

Lo facciamo guidati da Giovanni Paolo I con a tema l’argomento della Fede. Un gioiello!

Qui Papa Luciani recita Trilussa

Caro Trilussa,

Ho riletto la poesia melanconicamente autobiografica, in cui racconti di esserti sperso, di notte, in mezzo al bosco, e lì incontri una vecchietta cieca, che ti dice: “Se la strada nun la sai, te ciaccompagno io, che la conosco!” Sorpresa tua: ” Trovo strano che me possa guidà chi nun ce vede”.

Ma la vecchietta taglia corto, ti piglia la mano e ti intima: “Cammina.” È la fede. Sono d’accordo in parte con te Continua a leggere