Mani

L. Fornasieri "Mani nel metrò"
L. Fornasieri “Mani nel metrò”

In tempo di guerra non era la voce a parlare, ma i volti, le mani. Dal viso potevi comprendere se l’uomo che ti stava vicino era disposto ad aiutarti o se stava macchinando contro di te. Le parole non aiutavano a capire. Ma la mano che ha posto un pezzo di pane o una ciotola d’acqua quand’eri in ginocchio per la debolezza, quella non la dimenticherai mai più.

Aharon Appelfeld