Due sguardi, il “punto infiammato” di una giornata di Meeting.

La gentilezza e la serietà di uno steward. “La mia prima volta al Meeting è tutta qui, nel peso di uno sguardo”. MARCO POZZA racconta la sua prima volta al Meeting di Rimini.

Chiuderà domani il Meeting di Rimini. Ci piace condividere, con questa lettera  a Il Sussidiario odierno di don Marco Pozza che stiamo imparando a conoscere, il clima che si respira nei padiglioni e persino nei corridoi, pure negli spazi esterni della Fiera. E’ il respiro stesso della Manifestazione. Davvero.

Caro direttore,
fregato da uno sguardo, sguardo-in-agguato: stregato da uno sguardo. La mia prima volta al Meeting è tutta qui, nel peso di uno sguardo. Gli organizzatori mi hanno invitato per portare la mia testimonianza: non ha nulla di speciale, ma è la più bella perché è mia, la mia storia. Che è una storia d’amore con l’umano, perchè prima è storia d’amore con Dio, sangue e refrigerio.

L’invito ufficiale era questo: quello reale si è annunciato nel viaggio di ritorno. Continua a leggere

Oggi mi devo fermare a casa tua.

Ecco il nuovo contributo della nostra Antonietta Porro. Oggi ci propone questo suo nuovo gioiello, colto dallo “scrigno della memoria”. Ormai è un format, come si direbbe per la tv. E il suo stile, che sovrapponiamo a quello di Marina Corradi, è inconfondibile. I suoi pensieri sono pubblicati in contemporanea sul periodico della Parrocchia di San Giulio in Barlassina.

Francesco verrà da noi, nella nostra Diocesi (di Milano n.d.r.), il prossimo 25 marzo, il giorno dell’Annunciazione. Francesco, Papa Francesco, il dolce Cristo in terra, come Caterina da Siena definì il Papa, per sottolineare la continuità tra lui e Nostro Signore.
Una volta il Papa non si muoveva dal Vaticano, ed erano i fedeli ad andarlo a trovare, almeno quelli che avevano l’opportunità di farlo. Ricordo che i miei genitori scelsero di fare il viaggio di nozze a Roma, e poi per una vita raccontarono di quella udienza in piazza S. Pietro, quando il Santo Padre si fece loro più vicino Continua a leggere

Schegge: domenica di Zaccheo. Don Fabio Coppini.

"Il Principe della Pace" di Akiane Kramarik - 2002
“Il Principe della Pace” di Akiane Kramarik – 2002

Zaccheo, l’esattore corrotto, potente: aveva a disposizione tutto. Noi cosa abbiamo in comune con Zaccheo? La questione non è ammettere:”Sono un po’ come Zaccheo”. Noi cosa abbiamo in comune con Gesù? Come guarda Lui Zaccheo? La domanda di Luca evangelista mentre scrive dopo la Resurrezione è questa: “Può un uomo ricco, corrotto, malfattore e politicamente potente salvarsi?” La risposta del Signore è sì. E’ importante domandare a Dio la grazia di avere lo stesso sguardo di Gesù:”Sono venuto a cercare ciò che era perduto”. Continua a leggere

Gruppo d’ascolto. Zaccheo.

logo anno della misericordia Sesto incontro del gruppo d’ascolto. (Lc 19, 1-10) Gesù accoglie la disponibilità di Zaccheo. Zaccheo diviene disponibile quando capisce di aver bisogno. “Gesù è disponibile alla sua disponibilità.” (dagli appunti preparati per noi da don Fabio)

Insieme alla parabola del Samaritano e del padre misericordioso questo racconto si può considerare un “Vangelo nel Vangelo”, nel senso che ne esplicita gli elementi fondamentali.

Il centro è “il desiderio di vedere” di Zaccheo Continua a leggere